Decorazione di interni: le nuove tendenze viste con i miei occhi
Le mie impressioni sulle nuove tendenze di design da applicare anche agli immobili in vendita.
Giglia Dal Santo 27/10/2021 0
Anche se non sei un appassionato di interni, anche se non sei un architetto, anche se non ti interessi di design, ti invito a leggere questo articolo per fare alcune valutazioni. Per esempio, se sei un agente immobiliare, non fermarti qua, vai avanti. Scoprirai punti di vista diversi e troverai nuove idee sulle quali lavorare per migliorare la tua attività. Che ne dici?
Se invece sei un architetto, un interior design o un grafico, spero di poter condividere con te le mie impressioni su quanto ho vissuto con il Fuorisalone di Milano e con il Cersaie di Bologna proprio per quanto riguarda la decorazione di interni.

Ma partiamo dal Fuorisalone.
Il Fuorisalone tra colori, forme e decorazioni
Il Fuorisalone è sempre affascinante, almeno per gli addetti ai lavori come me. Ma questa volta l’ho trovato veramente illuminante, forse perché ricco di quegli elementi che a me piacciono di più e che mettono al centro dell’attenzione il colore. Gli ambienti, infatti, caratterizzati da complementi dalle forme regolari e discrete, sono stati resi unici dalla innumerevole varietà di superfici, per risvegliare i sensi della vista e del tatto. Ho infatti vissuto vividamente il coinvolgimento di colori e dei materiali, con la voglia di toccarli, per sentirne il rilievo o per misurarne la morbidezza.
I colori, sapientemente dosati per esprimere emozioni di calma e serenità, mi hanno accolta in ambienti nuovi e confortevoli e mi hanno invogliato a sentirne i tessuti, i marmi, i metalli per vivere appieno l’ambiente. È stata un’esperienza vivida, che ricorderò nel tempo, proprio per questo eclatante accostamento di colori e superfici. Non posso negarlo, ne sono rimasta colpita. Sono stati magistralmente associati per creare luoghi ospitali, caldi, vivi.

Questa voglia di ricreare ambienti accoglienti l’ho trovata anche al Cersaie dove, allo stesso modo, le superfici hanno preso un significato nuovo, forse proprio per ricalcare quella necessità che è nata in noi di vivere al meglio il nostro ambiente casalingo, dopo l’esperienza passata nel 2020.
Il Cersaie e la nuova attenzione per le superfici
Un’esplosione di colori per riportare in casa quello che c’è fuori. Questa è stata la prima idea che mi è balzata in mente. I colori del cielo e quelli della natura sono estremamente predominanti. Si legge proprio quella voglia di avvolgersi nella natura perché per tanto tempo ci è stata negata, dai boschi al mare, dai cieli stellati alla sabbia dorata. Il tentativo riuscito è quello di sedersi in soggiorno e avere la sensazione di respirare aria pura.

Il Cersaie mi ha dato modo di rafforzare ancora di più l’idea di quello che avevo percepito al Fuorisalone. Il ruolo delle superfici è predominante: tornano i sassi, i legni, gli affreschi murali, le superfici spatolate od ondulate, la carta da parati. Elementi che per tanto tempo erano rimasti in disparte, con un ruolo secondario, oggi diventano protagonisti. Ci è mancata così tanto la natura e l’aria aperta che oggi abbiamo voglia di portarcela in casa. Grazie alla decorazione di interni, ricreiamo dunque superfici che rievocano i nostri ambienti preferiti, quello che più ci è mancato. C’è più del senso estetico, c’è quella voglia di stare bene, di rassicurazione e di serenità.
Ora, se tu che stai leggendo ancora non hai capito perché ti ho invitato ad arrivare fino alla fine, ti chiedo ancora un attimo di pazienza. Faccio giusto il punto sugli elementi decorativi e sul colore e poi ti spiego perché dovresti ripensare questi concetti.
Decorazione di interni: elementi predominanti
Partecipare a queste due Fiere è stato per me un vero piacere. Ho amato vedere accostamenti di colori che riescono a parlare al cuore delle persone. Il colore emoziona, lo sappiamo. E il loro accostamento ci parla, ci invita a momenti di relax, di serenità o al contrario di eccitazione e movimento. Il loro sapiente utilizzo può creare ambienti vivaci ed armonici grazie all’accostamento di toni caldi e freddi, abbinati sapientemente per creare contrasto (qua puoi trovare un approfondimento sui colori Pantone 2021).

Ho apprezzato com’è stato magistralmente usato in queste fiere in abbinamento ad altri elementi, come la carta da parati. Per anni assolutamente evitata, oggi torna con un intento nuovo: quello di riprodurre le emozioni che la natura racchiude in sé. Decisamente predominante per questa tecnica le tonalità del verde per ricreare l’idea di ambienti boschivi o quelli del blu, che richiamano agli spazi aperti del mare e del cielo. Molto distante dagli antichi ricordi geometrici degli anni ’70, oggi la carta da parati ha decisamente un ruolo nuovo, emozionale.
Torna poi l’uso dei legni naturali, sempre più spesso ecosostenibili e non trattati, verso un percorso rispettoso dell’ambiente e per vivere una casa libera da sostanze tossiche.
In questo contesto, non posso dimenticare di accennare ai tessuti. Tappeti, divani, tende e tovaglie giocano ruoli fondamentali per completare l’aspetto della casa. Velluto, raso, lino o tessuto Bouclè mettono voglia di sfiorare con le dita, di sentirne il calore con le mani, di farsi coccolare da essi. Anche i tessuti, dunque, hanno un ruolo predominante, per ricreare ambienti accoglienti ed armoniosi. Proprio quello che cerchiamo.

La decorazione degli interni e l’home staging
Lo abbiamo visto sopra analizzando le nuove tendenze 2021: l’ambiente “casa” è oggi molto lontano dall’essere asettico e freddo. Le persone cercano ambienti da vivere. La casa deve saper accoglierci, meglio ancora se riesce a farlo da subito, al primo incontro.
Ecco perché, ho voluto che tu, agente immobiliare, arrivassi a leggere fino a qua. Volevo farti comprendere l’importanza di associare alcuni elementi per proporli nelle case in vendita.
Per molti è difficile immaginare come potrebbe essere un ambiente quando lo vede spoglio. È molto più facile se riusciamo a dargli alcuni suggerimenti visivi. Ecco perché, attraverso l’home staging, il cliente si può sentire accolto. Pochi elementi semplici ma indispensabili possono fare la differenza per chi deve percepire la casa come propria. Ecco, dunque, che in una casa vuota si può giocare con alcuni accostamenti: un tavolo allestito, un divano o una poltrona, un quadro, una libreria, una pianta, giochi di colori e di luci. L’obiettivo è quello di creare armonia per accogliere chi entra per la prima volta ed aiutarla a comprendere come potrebbe essere la casa e come potrebbe viverla.
Conoscere dunque le tendenze delle decorazioni e degli arredamenti di interni non è utile solo per gli addetti ai lavori, per gli interior designer, ma è importante anche per chi, oltre a vendere le mura, deve vendere emozioni. Non lo credi anche tu?

Le persone cambiano casa per vivere meglio e tu, che li accompagni, devi essere in grado di mostrargli la strada per farlo nel migliore dei modi. Qua hai trovato degli spunti per iniziare a vendere meglio, per sviluppare maggiore affinità con i tuoi clienti. Dell’home staging e di altre strategie di marketing ne parleremo ancora meglio in futuro. Per questo continua a seguirmi sui social e sul mio blog. Nel frattempo, ti consiglio di leggere il mio articolo sugli agenti immobiliari e su cosa dovrebbero fare.
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