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Giglia Dal Santo 19/05/2023 0
SALONE DEL MOBILE 2023 - I NUOVI TREND
Quest’anno purtroppo sono riuscita a visitare il salone del mobile solo un giorno.
Tutte le volte mi riprometto di visitare questo evento più a lungo perché è sempre molto interessante per poter assaporare le nuove tendenze d’arredo per la casa.
Vi condivido quali sono state per me le novità di questa 61esima edizione.
Le parole d’ordine sono ecosostenibilità, comfort, colore.
SOSTENIBILITA’
Non è esattamente una argomento del tutto nuovo ma sicuramente continua ad essere un tema a cui i brand prestano molta attenzione.
Riuso, rigenerazione, circolarità e risparmio energetico sono al centro della manifestazione, ma l’attenzione va anche dell’origine dei materiali.
Materiali riciclati e riutilizzabili sono al centro delle novità di prodotto.
NATURA
Il 2023 vede il ritorno di materie prime naturali come cotone, lino, canapa, legno e carta, provenienti dal territorio e lavorate con tecniche artigianali.
Materiali caratterizzati da texture non perfette.
Vi ho già parlato del nuovo concetto di DESIGN BIOFILICO, credo che questa sarà una delle più grandi tendenze negli anni futuri.
Grande attenzione anche per gli spazi OUTDOOR, dovuta anche al nostro bisogno di connetterci con la natura dopo gli anni chiusi tra le mura domestiche.
LINEE MORBIDE E ACCOGLIENTI
L’organicità non è solo dei materiali, ma anche delle forme.
Linee morbide, sinuose, curve e angoli arrotondati si impossessano di arredi e oggetti.
SI tratta di un riuscito equilibrio tra desiderio di armonia e comfort e ispirazione anni ’60.
Non c’è da stupirsi: oggi è sempre più diffusa la volontà di vivere la casa e di renderla, quindi, accogliente, comoda e confortevole.
Un nido prezioso che invita al relax e alla condivisione degli spazi con amici e famigliari.
COLORI E FANTASIE AUDACI
Riconferma anche quest’anno dei colori audaci.
Aziende e designer non hanno paura di osare, ma anzi mettono a punto delle cartelle colore amplissime, sia per l’arredamento da interni sia per gli outdoor.
C’è l’azzurro:sognante e rilassante che ci connette con il mondo esterno.
Numerosi brand e designer quest’anno puntano sull’ azzurro polvere, una tonalità raffinata e versatile.
Ci sono i rossi: passionali e intensi, non a caso il Viva Magenta é il color pantone 2023.
Ci sono i colori materici e caldi terra, cotto e ruggine, e poi i neutri, rassicuranti e intramontabili, che si fondono benissimo con le nuove tendenze d’arredo sostenibile.
PEZZI ARTIGIANALI E FATTI A MANO
Nel mondo di oggi, i prodotti di massa sono diventati la norma ma i pezzi artigianali e fatti a mano sono sempre più ricercati.
Al Salone del Mobile 2023 troviamo infatti arredi e complementi realizzati a mano con tecniche artigianali tradizionali da designer di tutto il mondo.
Quest’anno in fiera sono presenti molti pezzi di arredamento artigianali, spesso realizzati con materiali naturali, come legno, pelle, metallo, lavorati con tecniche e strumenti tradizionali.
Io vado matta per i pezzi unici e apprezzo molto i designer che hanno questo approccio.
Grazie per aver letto fin qui, spero che questo articolo ti sia piaciuto.
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Giglia Dal Santo 10/02/2023 0
Personal Brand: la base per il successo
Creare il proprio personal brand è come seminare un campo che non mancherà di dare i propri frutti.
Lo sai quanto io sia particolarmente legata a questo concetto. Ne parlo spesso.
Credo realmente che sia necessario “seminare”, per tutti i tipi di attività. Sono convinta che, per emergere, sia necessario creare solide fondamenta per il proprio marchio, per la propria attività.
Ma di cosa sto parlando?
Vediamone una definizione tecnica.
Personal Branding: definizione
Il personal branding è una tecnica che mira a promuovere sé stessi come un marchio, per trasformare il proprio nome in un brand affermato. Questo implica creare e curare l'immagine che si presenta al proprio target, in modo da risultare più autorevole e coinvolgente.
Sai cosa dice Jeff Bezos – il fondatore di Amazon - rispetto al personal brand?
“Personal branding è ciò che la gente dice di te quando lasci la stanza.”
Per lui, costruire un marchio personale significa ispirare fiducia nei clienti, fornire loro un'esperienza incredibile e offrire un servizio eccezionale.Non stiamo parlando di semplice marketing o di pubblicità. Siamo oltre.
Non è solo la creazione di un marchio e la sua promozione ma anche la creazione di credibilità attraverso il suo servizio dove al centro dell’attenzione c’è il cliente, sempre.
A proposito: tu immagini realmente cosa possano dire di te gli altri quando esci dalla stanza?
Ti invito a riflettere.
A cosa serve il personal branding?
Lo abbiamo già accennato sopra ma voglio ribadirlo: creare una propria identità con lo sviluppo della propria credibilità e della propria competenza, porta gli altri a pensare di te quello che tu vuoi far pensare. Il personal branding è una strategia che, attraverso la comunicazione, ti aiuta a creare un'immagine di te stesso da mostrare agli altri, attraverso la creazione della tua reputazione. Acquisisci così autorevolezza e crei un’immagine più credibile e competitiva, poiché rispecchia cosa fai veramente e qual è il tuo obiettivo. Il personal branding ti consente di generare consapevolezza su te stesso e sulla tua offerta, di costruire relazioni durature con i tuoi potenziali clienti, di accrescere le possibilità di trovare nuovi incarichi o posizionarti come leader nel settore, anche in quello immobiliare.
Ma non solo, serve per differenziarsi e rendersi riconoscibili. Cosa intendo? Vediamolo.
Come fare personal branding?
Detto quanto sopra, la risposta sul perché fare personal branding è facile, non credi?
Ma per essere diverso dal il tuo competitor è necessario studiare una strategia.
Pensaci:
per cosa ti differenzi rispetto alla tua concorrenza? Cosa pensano gli altri, i tuoi clienti, di te? È veramente quello che tu vorresti che pensassero o si discosta di parecchio? Come vedono la tua agenzia? Per che cosa sei riconoscibile?
Pe essere riconoscibile, è fondamentale che tu abbia un'identità unica e distintiva attraverso la scelta del tuo stile, determinato da vari fattori, come il colore, il tono della voce, in modo che rappresenti te stesso.
Hai presente il lupetto nero che amava utilizzare Steve Jobs?
Uno dei motivi per i quali ha scelto questo outfit, associato rigorosamente a Levi’s 501, è che lo rendevano altamente riconoscibile.
Oppure, conosci Alfio Bardolla, uno dei formatori italiani più famosi? In pubblico si presenta rigorosamente con un maglioncino arancione indossato sopra una camicia bianca.
E l’Estetista Cinica? Il suo punto di forza sta, oltre che nella sua ironia, anche nel suo stile e nel su tono di voce che la caratterizza rendendola assolutamente riconoscibile. Il suo successo, caratterizzato non solo dalle sue competenze nel settore, è stato spinto fortemente dalla creazione del suo Personal Brand che l’ha portata alla notorietà.
E tu cosa puoi fare per il tuo Personal Branding?
Personal Branding Immobiliare: curare l'immagine dell'agenzia
Pensa a due cerchi: uno contiene quello che tu pensi della tua attività, l'altro rappresenta quello che gli altri credono di te.
Pensalo in temine di valori, autostima, immagine aziendale, esperienze e storia passata. Quanto credi che questi due cerchi si sovrappongano?
Grazie alla cura del tuo Personal Brand, i due cerchi possono sovrapporsi sempre di più in modo che quello che pensano gli altri possa essere sempre più simile a quello che sei.Ma da dove iniziare?
Renditi riconoscibile.
Crea contenuti utili ed interessanti, mostra quello che fai. Dimostra di essere competente. Ma fai tutto questo creando la tua immagine.
Sei pront*? Ecco qualche spunto.
Primi passi per costruire il tuo personal branding
Cosa devi fare, in concreto, per costruire il tuo personal branding?
Pima di tutto, è necessario fare un’attenta analisi del tuo posizionamento, inteso come il contesto, il tuo target, i competitor.
In secondo luogo, devi definire cosa vuoi dire, di cosa vuoi parlare, quali competenze vuoi mostrare, creando contenuti utili e coinvolgenti, che invitino il tuo pubblico ad interagire con te. Rispondi alle loro domande e cura i tuoi contatti. Solo così saranno invogliati a creare delle recensioni positive sul tuo profilo.
Infine, devi creare la tua immagine, il tuo stile riconoscibile. Come?
Ecco alcuni metodi:
Usa foto di qualità fatte da fotografi professionisti per presentare te, il tuo staff e la tua agenzia. Quando le fai, pensa sempre a cosa vuoi mostrare in modo che gli altri pensino di te quello che tu vuoi;
Usa un colore studiato che identifichi il brand (come, per esempio, l’arancione di Bardolla). Attenzione agli aspetti emozionali legati ai colori che possono influenzare la percezione del brand;
Usa tue gestualità personali o modi di dire che puoi riprendere nella tua comunicazione;
Sii presente su testate giornalistiche locali, in eventi di settore o conferenze, in modo da consolidare il tuo posizionamento;
Racconta la tua storia, chi sei stato, chi sei ora e mostra la vita lavorativa di tutti i giorni. Sii empatico, mostra quello che fai (non solo le cose belle, ma anche qualche piccola criticità da affrontare).
Raccogli recensioni, fai in modo che gli altri parlino di te pubblicamente. Ottieni quella riprova sociale che farà in modo che altri clienti si avvicinino a te senza dubbi.
Solo così puoi creare la tua immagine e mostrare le tue competenze, solo così sarai sulla buona strada per costruire il tuo personal branding di successo!
Credi di essere sulla buona strada? Raccontamelo!
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Giglia Dal Santo 19/10/2022 0
Novità CERSAIE 2022
Anche quest’anno ho partecipato a Cersaie, fiera internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, in cui le più grosse aziende produttrici mostrano le loro novità.
Le parole chiave dell’edizione 2022 sono state: sostenibilità, approvvigionamento delle materie prime ed energia, per quanto riguarda i temi più sentiti dagli operatori del settore.
Per ciò che concerne le tendenze di stile della ceramica, dominano il tema della natura e dell’addio al minimalismo in senso stretto.
Parliamone!
Sostenibilità e attenzione all’ambiente: temi cari anche al settore della ceramica
Questi alcuni dei temi principali, cari agli imprenditori del settore ceramico, ma anche al cliente oculato, che sceglie prodotti di qualità e sostenibili a livello ambientale e tecnologico.
L’offerta delle aziende si sta basando sempre di più su produzioni a KM0 o comunque sostenibili ed eco-friendly.
Le superfici che guardano al futuro non sono solamente belle da vedere, ma anche sostenibili, attraverso soluzioni produttive green: cisterne per la raccolta di acque piovane, pannelli solari e riutilizzo dell’energia termica.
Piastrelle effetto marmo per una raffinatezza che perdura nel tempo
Elegante senza confronti, grintoso e versatile, il marmo stupisce da sempre per l’allure elegante e intramontabile che lo caratterizza.
Immediatamente riconoscibile per le sfumature e per le finiture che lo identificano, crea decorazioni intime e inaspettate. Evoca atmosfere rilassanti e sospese nel tempo, ideali per ritrovare un po’ di tranquillità dopo una giornata frenetica. Grazie alle nuove tecniche produttive, possiamo apprezzare superfici che replicano alla perfezione i materiali di ispirazione, selezionati tra i marmi più pregiati e rari al mondo.
#Baldocer #Porcelanosa
Una sferzata di colore e di allegria nelle ceramiche di design
Ipnotiche, audaci e cromaticamente equilibrate, ho visto collezioni capaci di ravvivare ogni tipo di ambiente, dal bagno alla cucina. Frizzanti, uniche e vibranti, conferiscono il giusto twist a tutti gli spazi, trasformandoli in aree dedicate al colore e alla creatività, dove spiccano tutte le tonalità, da quelle più tenui fino alle più brillanti.
Trame accattivanti, che regalano attimi di spensieratezza mentre catturano lo sguardo.
Una soluzione all’avanguardia per celebrare la perfetta fusione tra materia, stile e colore.
#Ceramica Sant'Agostino
La natura entra in casa e nella stanza da bagno
La natura è diventata la protagonista dei vari ambienti della casa. I fiori e le piante si insinuano sulle pareti e danno vita a paesaggi immersivi unici, che trascinano in una dimensione sospesa tra profondità e movimento, dove l’occhio si perde in una fusione tra reale e immaginazione.
Un’oasi di pace e di benessere in cui meditare e ritrovare l’armonia sensoriale.
Le proposte “botanical style” sono un invito a contemplare mete lontane fuori dall’ordinario.
Questo ritorno alla natura e agli elementi naturali lo troviamo anche nella palette colori: si fanno sentire con forza i colori della terra - marroni, arancioni, gialli, viola, antracite, grigi -, ma anche quelli del mare e del cielo - troviamo infatti tanti azzurri e verdi.
Le tonalità si alternano dal soft a quelle più accese: un modo variegato di esprimere la natura, consentendo agli abitanti della casa di godere del colore in tutte le sue potenzialità, senza paura e, soprattutto, con una rinnovata di vivere gli ambienti dopo la noia del lockdown.
#mirage #fap ceramiche
Altri trend interessanti visti a Cersaie 2022
I rivestimenti a mosaico stanno riscuotendo un vero successo, soprattutto quelli che riprendono disegni geometrici: un ottimo modo per conferire al bagno un aspetto innovativo e meno minimal.
La facilità di manutenzione e le enormi possibilità di personalizzazione di un pavimento in grès porcellanato ne fanno un materiale sempre attuale: molto in voga sono il color cemento e i colori metallici, caratterizzati da riflessi ramati.
Le sfumature naturali del legno, dalle più classiche come il noce, alle più moderne come il rovere sbiancato, sono tra i trend più ricercati di quest’anno, per portare in casa atmosfere calde, vitali ed eleganti.
#Ceramica Sant'Agostino
Se vuoi vedere altre foto scattate durante la fiera le trovi sul mio profilo instagram qui
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Giglia Dal Santo 19/10/2022 0
Copia di Very Peri, il color Pantone 2022
Lo aspettavo, sì. Come tutti gli anni. Ormai lo sai: amo parlare di colori…
L’uscita del color Pantone dell’anno nel mese di dicembre per me è un evento che aspetto perché crea tendenza per i 12 mesi successivi.
Pantone lancia i suoi colori dell’anno dal 2000 e ormai in molti settori lo attendiamo per capire quali saranno le tendenze sia nella moda, che nell’arte e nella comunicazione, sia nel design.
Che dire, ora che è uscito, che lo vedo, questo Very Peri non me lo aspettavo proprio…
Perché? Questo color Pantone 2022 assomiglia molto al Ultra Violet del 2018.
Non credi? Pensavo sinceramente di vedere qualcosa di diverso, ma questa scelta non credo sia per nulla casuale.
Leggi qua il mio articolo sui colori Pantone 2021.
Very Peri: la scelta
Questo color Pantone 2022, numero 17-3938 Very Peri, mostra una nuova visione, una nuova prospettiva. È simbolo di questo periodo di cambiamento, con la voglia e lo stimolo a rinascere, verso la ricerca di nuovi orizzonti e verso la riscrittura della nostra vita.
Questo è un blu che tende al viola, grazie ad una punta di rosso che lo rende energico, vivace, creativo.
È un colore che spinge ad osare, a creare qualcosa di nuovo. Si tratta di una nuance che riflette perfettamente il nostro spirito attuale, la nostra epoca.
Ci richiama ad agire, a provare, a uscire allo scoperto, dopo periodi di isolamento, dopo periodi di crisi, in un mondo che in maniera obbligata e definitiva sta cambiando.
Proprio dalle parole di Leatrice Eiseman, Excecutive Director di Pantone Color Institut, capiamo il significato intrinseco della scelta: “Mentre ci muoviamo in un mondo di cambiamenti senza precedenti, […] Very Peri mostra un’attitudine vivace e gioioso, una dinamica presenza che incoraggia la creatività che sa osare e un’espressività fantasiosa.
” L’obiettivo è quello di riflettere l’innovazione e la trasformazione globale in atto.”
Il Color Pantone 2022 e le sue applicazioni
Scelto il colore del momento, questo ne sarà partecipe in molti settori, dalla moda al design, dall’arte al graphic design.
Lo abbiamo già visto indossato da personaggi di spicco, come Kamala Harris, nell’elezione presidenziale americana di gennaio con un cappotto e vestito viola che hanno lo scopo di richiamare alla volontà di ricreare unione ed equilibrio in un paese precedentemente diviso.
Ora che il color Pantone 2022 è noto, lo ritroveremo lungo il nostro anno.
Personalmente lo trovo un colore di difficile applicazione, se non nell’ambito della moda e del design.
Se in questo contesto è più facile osare, provare una tonalità più vivace, in altri ambiti la scelta per molti potrebbe essere meno opportuna.
Nell’interior design, come nell’home staging, potremmo contestualizzarlo con alcuni dettagli, con tessuti od oggetti di home decor, accostato con tinte calde ed accoglienti che variano dal beige al terracotta. Un divano, una cornice o un vaso per creare equilibrio ed armonia nell’ambiente.
E’ un colore freddo perciò funziona se abbinato a colori caldi, diversamente si rischia di creare ambienti poco accoglienti.
Il Very Peri, ricordiamolo, è un colore rilassante adatto quindi alle camere da letto o allo studio.
Very Peri nel visual marketing
Il Very Peri richiama, non lo abbiamo ancora detto, il mondo digitale.
Questa punta di rosso che dona una sferzata calda alla base blu-violacea, non è per nulla sconosciuto in questo settore.
Ti invito a visitare il sito del World Marketing Summit, presieduto da Philip Kotler, uno dei massimi studiosi di marketing. Quali colori ritrovi nelle grafiche? Esatto, eccolo. Tra una scala che va dal rosso al viola, che stimola verso un percorso guidato, tra eccitazione e saggezza, verso un percorso che possa essere fruttuoso, nobile ma anche creativo.
E dove lo trovi ancora, tutti i giorni, quando sei sul tuo smartphone? Su Instagram, su uno dei nostri social preferiti. E ti assicuro che nulla è lasciato al caso.
Ogni colore, in generale, stimola determinati sentimenti ed azioni. Il viola, nello specifico, viene utilizzato per i prodotti innovativi perché rispecchia il cambiamento, stimola l’immaginazione e la creatività. È quel colore che richiama al futuro. E, nel caso di Very Peri, una punta di rosso regala energia e vitalità.
Conoscere il significato dei colori, saperli sapientemente accostare, è assolutamente necessario per chi fa marketing, chi vuole aprire un’impresa, chi vuole lanciarsi nel lancio di un nuovo brand.
La scelta del colore di un logo, se sbagliata, può portare alla non riuscita del prodotto. Ecco perché adoro i colori, li studio nella loro applicazione e li utilizzo nel mio lavoro.
E tu? Quali sono i colori della tua attività?
Ti sei mai chiesto se rispecchiano i tuoi valori?
Hai mai pensato invece di rivalutarli?
Se non lo hai mai fatto, ti consiglio di farlo, per capire se il tuo colore è adeguato o meno.
Tanti dettagli fanno la differenza per il tuo brand, per la tua immagine e anche per le tue vendite, te lo assicuro.
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Giglia Dal Santo 18/06/2022 0
SALONE DEL MOBILE 2022
Dopo il periodo difficile dettato dalle chiusure pandemiche, il Salone del Mobile è tornato in presenza, con un’edizione che senza dubbio si farà ricordare, sia per l’affluenza, sia per le novità proposte.
Ovviamente, non potevo perdermi l’occasione di partecipare e non solo per esigenze dettate dal lavoro: si tratta di un evento che mi ispira sempre molto e che mi fa tornare a casa elettrizzata, con tante idee, stimoli e voglia di qualcosa di nuovo. Insomma, non potevo lasciarmelo scappare, soprattutto quest’anno!
Che cosa mi ha dato questa edizione del Salone del Mobile così particolare? Ve ne parlo in questo articolo!
Voglia di muoversi e desiderio di bellezza
Partiamo da una premessa: il Salone del Mobile, solitamente, non avviene a giugno. Il fatto che questo evento così cruciale e atteso sia stato organizzato in un mese estivo ha fatto sì che l’affluenza, che già di solito è elevata, fosse raddoppiata, se non triplicata.
Quindi: tanta, tantissima gente! Il che, come dicevo, è un po’ una conseguenza fisiologica del collocare un evento di questo tipo a giugno, ma è chiaro che dietro questa affluenza così calorosa e nutrita ci sono anche altre motivazioni.
Dopo due anni di grandi incertezze e chiusura (non solo logistica, ma anche mentale ed emotiva), le persone stanno percependo sempre di più la naturale necessità di tornare a muoversi e di vivere la città, con tutti i suoi eventi, nelle modalità più amate e preferite.
Oltre al normale desiderio di partecipazione e comunità, personalmente ho letto in questa affluenza così grande anche un potente bisogno di circondarsi di oggetti, colori, materiali e complementi d’arredo belli ed esteticamente arricchenti.
Insomma, un forte desiderio di bellezza, a maggior ragione considerando la necessità contemporanea di rendere sempre più accoglienti, uniche e personali le nostre case, ambienti che in questo periodo post-pandemico fatto di smart-working e lavoro full-remote stanno diventando sempre di più un’estensione di noi stessi.
La casa come luogo che deve rispecchiare la nostra personalità
Chi lavora nel mondo dell’interior design, dell’architettura e dell’immobiliare sa bene quando, oggi più che mai, il concetto di casa come specchio della personalità intima delle persone sia importante.
Il lockdown, che ci ha visti tutti quanti “confinati” nelle nostre case tutto il giorno, tutti i giorni, anche durante lo svolgimento delle normali attività lavorative, ha portato al grande pubblico la visione degli ambienti casalinghi come luoghi dove la persona non si limita solo a riposarsi, ma dove può anche crescere, esplorare, progettare e migliorare.
Insomma, luoghi dove la ricerca del bello è all’ordine del giorno, come anche il bisogno di arricchire gli ambienti con complementi d’arredo e materiali che rispecchino il nostro essere.
Hermes spazio espositivo Fuorisalone in Brera
Addio minimal: benvenuto stile contemporaneo ricco di colori e calore
Negli ultimi anni si è parlato moltissimo dello stile minimal, con tutti i suoi pro, contro, declinazioni e applicazioni. Le nuove proposte di arredo e design raccontate nel contesto del Salone del Mobile segnano un’inversione di tendenza di cui gli esperti di settore non possono non tenere conto: a vincere non è più il minimalismo, bensì uno stile contemporaneo, ricco di colori e, soprattutto, calore.
Alla contemporaneità delle linee, dei materiali e delle palette colore si accosta la necessità di riportare vivacità, personalità e, perché no, eccentricità laddove la precedente rincorsa al minimalismo a tutti i costi aveva lasciato dei vuoti che, durante la pandemia e nel post-pandemia, gli abitanti delle case hanno sentito il bisogno di colmare.
Con piante, accessori, complementi d’arredo aggiuntivi, quadri, pezzi d’arte o wallpaper inaspettate: insomma, con tutti quegli elementi “banditi” dallo stile minimale o comunque rigidamente normati e che ora tornano a far sentire con forza il loro carattere.
Egoitaliano
Sì alla sostenibilità e all’attenzione per i materiali innovativi e performanti
Il mondo del design e dell'arredamento oggi non può più prescindere da una certa attenzione ai principi della sostenibilità e dell’eco-sostenibilità.
Ne ho parlato anche in questo articolo tendenze di interior design 2022
Se questo tema era affrontato fino a qualche anno fa in modo generico, speranzoso e vago, a dominare questa edizione del Salone del Mobile sono state invece le certificazioni ambientali e produttive, i materiali a tutti gli effetti sostenibili, ecologici e riutilizzabili, come anche l’obiettivo di produrre oggetti e complementi d’arredo estremamente durevoli e capaci di abbattere inutili sprechi con un ciclo vitale prolungato ed efficiente.
L’attenzione sui materiali e sulla loro funzionalità era particolarmente evidente nei tessili, ma anche in tutto il comparto bagno e cucine, dove l’uso di materie prime di altissima qualità e tecnologie sempre più performanti fa davvero la differenza.
Antonio Lupi - Salvatori
Per me, ma immagino anche per gli altri partecipanti, il focus molto verticale del Salone sull’importanza dei materiali innovativi, sostenibili e certificati è stato decisamente esplicito e facile
da apprezzare: è chiaro che per il settore il tema della durabilità, sostenibilità e funzionalità è importante e lo sarà sempre di più nei prossimi anni.
Quindi, case sempre più performanti, funzionali, durevoli e sostenibili, ma anche ricche di personalità e carattere
Da questo Salone del Mobile traggo due importanti indicazioni e ispirazioni per il mio lavoro di esperta di marketing immobiliare: da un lato, si sta facendo sempre più attenzione alla sostenibilità, durabilità e innovazione dei materiali con cui le case e gli arredamenti vengono realizzati.
Dall’altro, lo stile minimal sta cedendo il passo a un’estetica casalinga contemporanea e ricca tanto di colori, quanto di personalità e scelte d’arredo inaspettate.
La strada verso un concetto di casa sempre più a misura d’uomo e amica del pianeta si apre davanti a noi!
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