SALONE DEL MOBILE 2023 - I NUOVI TREND

Salone del mobile 2023 - I nuovi trend

Giglia Dal Santo 19/05/2023 0

Quest’anno purtroppo sono riuscita a visitare il salone del mobile solo un giorno.

Tutte le volte mi riprometto di visitare questo evento più a lungo perché è sempre molto interessante per poter assaporare le nuove tendenze d’arredo per la casa.

Vi condivido quali sono state per me le novità di questa 61esima edizione.

Le parole d’ordine sono ecosostenibilità, comfort, colore.

 

SOSTENIBILITA’

Non è esattamente una argomento del tutto nuovo ma sicuramente continua ad essere un tema a cui i brand prestano molta attenzione.

Riuso, rigenerazione, circolarità e risparmio energetico sono al centro della manifestazione, ma l’attenzione va anche dell’origine dei materiali.

Materiali riciclati e riutilizzabili sono al centro delle novità di prodotto.

 

NATURA

Il 2023 vede il ritorno di materie prime naturali come cotone, lino, canapa, legno e carta, provenienti dal territorio e lavorate con tecniche artigianali. 

Materiali caratterizzati da texture non perfette.

Vi ho già parlato del nuovo concetto di DESIGN BIOFILICO, credo che questa sarà una delle più grandi tendenze negli anni futuri.

Grande attenzione anche per gli spazi OUTDOOR, dovuta anche al nostro bisogno di connetterci con la natura dopo gli anni chiusi tra le mura domestiche.

 

 

LINEE MORBIDE E ACCOGLIENTI

L’organicità non è solo dei materiali, ma anche delle forme.

Linee morbide, sinuose, curve e angoli arrotondati si impossessano di arredi e oggetti.

SI tratta di un riuscito equilibrio tra desiderio di armonia e comfort e ispirazione anni ’60.

Non c’è da stupirsi: oggi è sempre più diffusa la volontà di vivere la casa e di renderla, quindi, accogliente, comoda e confortevole.

Un nido prezioso che invita al relax e alla condivisione degli spazi con amici e famigliari.

 

COLORI E FANTASIE AUDACI

Riconferma anche quest’anno dei colori audaci.

Aziende e designer non hanno paura di osare, ma anzi mettono a punto delle cartelle colore amplissime, sia per l’arredamento da interni sia per gli outdoor.

C’è l’azzurro:sognante e rilassante che ci connette con il mondo esterno.

Numerosi brand e designer quest’anno puntano sull’ azzurro polvere, una tonalità raffinata e versatile.

Ci sono i rossi: passionali e intensi, non a caso il Viva Magenta é il color pantone 2023.

Ci sono i colori materici e caldi terra, cotto e ruggine, e poi i neutri, rassicuranti e intramontabili, che si fondono benissimo con le nuove tendenze d’arredo sostenibile.

 

PEZZI ARTIGIANALI E FATTI A MANO

Nel mondo di oggi, i prodotti di massa sono diventati la norma ma i pezzi artigianali e fatti a mano sono sempre più ricercati.

Al Salone del Mobile 2023 troviamo infatti arredi e complementi realizzati a mano con tecniche artigianali tradizionali da designer di tutto il mondo.

Quest’anno in fiera sono presenti molti pezzi di arredamento artigianali, spesso realizzati con materiali naturali, come legno, pelle, metallo, lavorati con tecniche e strumenti tradizionali.

Io vado matta per i pezzi unici e apprezzo molto i designer che hanno questo approccio.

 

Grazie per aver letto fin qui, spero che questo articolo ti sia piaciuto.

 

 

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Giglia Dal Santo 19/10/2022

Novità CERSAIE 2022
Anche quest’anno ho partecipato a Cersaie, fiera internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, in cui le più grosse aziende produttrici mostrano le loro novità.   Le parole chiave dell’edizione 2022 sono state: sostenibilità, approvvigionamento delle materie prime ed energia, per quanto riguarda i temi più sentiti dagli operatori del settore. Per ciò che concerne le tendenze di stile della ceramica, dominano il tema della natura e dell’addio al minimalismo in senso stretto. Parliamone! Sostenibilità e attenzione all’ambiente: temi cari anche al settore della ceramica Questi alcuni dei temi principali, cari agli imprenditori del settore ceramico, ma anche al cliente oculato, che sceglie prodotti di qualità e sostenibili a livello ambientale e tecnologico. L’offerta delle aziende si sta basando sempre di più su produzioni a KM0 o comunque sostenibili ed eco-friendly. Le superfici che guardano al futuro non sono solamente belle da vedere, ma anche sostenibili, attraverso soluzioni produttive green: cisterne per la raccolta di acque piovane, pannelli solari e riutilizzo dell’energia termica. Piastrelle effetto marmo per una raffinatezza che perdura nel tempo Elegante senza confronti, grintoso e versatile, il marmo stupisce da sempre per l’allure elegante e intramontabile che lo caratterizza. Immediatamente riconoscibile per le sfumature e per le finiture che lo identificano, crea decorazioni intime e inaspettate. Evoca atmosfere rilassanti e sospese nel tempo, ideali per ritrovare un po’ di tranquillità dopo una giornata frenetica. Grazie alle nuove tecniche produttive, possiamo apprezzare superfici che replicano alla perfezione i materiali di ispirazione, selezionati tra i marmi più pregiati e rari al mondo.        #Baldocer                                                               #Porcelanosa Una sferzata di colore e di allegria nelle ceramiche di design Ipnotiche, audaci e cromaticamente equilibrate, ho visto collezioni capaci di ravvivare ogni tipo di ambiente, dal bagno alla cucina. Frizzanti, uniche e vibranti, conferiscono il giusto twist a tutti gli spazi, trasformandoli in aree dedicate al colore e alla creatività, dove spiccano tutte le tonalità, da quelle più tenui fino alle più brillanti. Trame accattivanti, che regalano attimi di spensieratezza mentre catturano lo sguardo. Una soluzione all’avanguardia per celebrare la perfetta fusione tra materia, stile e colore. #Ceramica Sant'Agostino La natura entra in casa e nella stanza da bagno La natura è diventata la protagonista dei vari ambienti della casa. I fiori e le piante si insinuano sulle pareti e danno vita a paesaggi immersivi unici, che trascinano in una dimensione sospesa tra profondità e movimento, dove l’occhio si perde in una fusione tra reale e immaginazione. Un’oasi di pace e di benessere in cui meditare e ritrovare l’armonia sensoriale. Le proposte “botanical style” sono un invito a contemplare mete lontane fuori dall’ordinario. Questo ritorno alla natura e agli elementi naturali lo troviamo anche nella palette colori: si fanno sentire con forza i colori della terra - marroni, arancioni, gialli, viola, antracite, grigi -, ma anche quelli del mare e del cielo - troviamo infatti tanti azzurri e verdi. Le tonalità si alternano dal soft a quelle più accese: un modo variegato di esprimere la natura, consentendo agli abitanti della casa di godere del colore in tutte le sue potenzialità, senza paura e, soprattutto, con una rinnovata di vivere gli ambienti dopo la noia del lockdown.      #mirage                                                                                              #fap ceramiche   Altri trend interessanti visti a Cersaie 2022 I rivestimenti a mosaico stanno riscuotendo un vero successo, soprattutto quelli che riprendono disegni geometrici: un ottimo modo per conferire al bagno un aspetto innovativo e meno minimal. La facilità di manutenzione e le enormi possibilità di personalizzazione di un pavimento in grès porcellanato ne fanno un materiale sempre attuale: molto in voga sono il color cemento e i colori metallici, caratterizzati da riflessi ramati. Le sfumature naturali del legno, dalle più classiche come il noce, alle più moderne come il rovere sbiancato, sono tra i trend più ricercati di quest’anno, per portare in casa atmosfere calde, vitali ed eleganti. #Ceramica Sant'Agostino Se vuoi vedere altre foto scattate durante la fiera le trovi sul mio profilo instagram qui
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Giglia Dal Santo 27/10/2021

Decorazione di interni: le nuove tendenze viste con i miei occhi
Anche se non sei un appassionato di interni, anche se non sei un architetto, anche se non ti interessi di design, ti invito a leggere questo articolo per fare alcune valutazioni. Per esempio, se sei un agente immobiliare, non fermarti qua, vai avanti. Scoprirai punti di vista diversi e troverai nuove idee sulle quali lavorare per migliorare la tua attività. Che ne dici? Se invece sei un architetto, un interior design o un grafico, spero di poter condividere con te le mie impressioni su quanto ho vissuto con il Fuorisalone di Milano e con il Cersaie di Bologna proprio per quanto riguarda la decorazione di interni. Ma partiamo dal Fuorisalone. Il Fuorisalone tra colori, forme e decorazioni Il Fuorisalone è sempre affascinante, almeno per gli addetti ai lavori come me. Ma questa volta l’ho trovato veramente illuminante, forse perché ricco di quegli elementi che a me piacciono di più e che mettono al centro dell’attenzione il colore. Gli ambienti, infatti, caratterizzati da complementi dalle forme regolari e discrete, sono stati resi unici dalla innumerevole varietà di superfici, per risvegliare i sensi della vista e del tatto. Ho infatti vissuto vividamente il coinvolgimento di colori e dei materiali, con la voglia di toccarli, per sentirne il rilievo o per misurarne la morbidezza. I colori, sapientemente dosati per esprimere emozioni di calma e serenità, mi hanno accolta in ambienti nuovi e confortevoli e mi hanno invogliato a sentirne i tessuti, i marmi, i metalli per vivere appieno l’ambiente. È stata un’esperienza vivida, che ricorderò nel tempo, proprio per questo eclatante accostamento di colori e superfici. Non posso negarlo, ne sono rimasta colpita. Sono stati magistralmente associati per creare luoghi ospitali, caldi, vivi. Questa voglia di ricreare ambienti accoglienti l’ho trovata anche al Cersaie dove, allo stesso modo, le superfici hanno preso un significato nuovo, forse proprio per ricalcare quella necessità che è nata in noi di vivere al meglio il nostro ambiente casalingo, dopo l’esperienza passata nel 2020. Il Cersaie e la nuova attenzione per le superfici Un’esplosione di colori per riportare in casa quello che c’è fuori. Questa è stata la prima idea che mi è balzata in mente. I colori del cielo e quelli della natura sono estremamente predominanti. Si legge proprio quella voglia di avvolgersi nella natura perché per tanto tempo ci è stata negata, dai boschi al mare, dai cieli stellati alla sabbia dorata. Il tentativo riuscito è quello di sedersi in soggiorno e avere la sensazione di respirare aria pura. Il Cersaie mi ha dato modo di rafforzare ancora di più l’idea di quello che avevo percepito al Fuorisalone. Il ruolo delle superfici è predominante: tornano i sassi, i legni, gli affreschi murali, le superfici spatolate od ondulate, la carta da parati. Elementi che per tanto tempo erano rimasti in disparte, con un ruolo secondario, oggi diventano protagonisti. Ci è mancata così tanto la natura e l’aria aperta che oggi abbiamo voglia di portarcela in casa. Grazie alla decorazione di interni, ricreiamo dunque superfici che rievocano i nostri ambienti preferiti, quello che più ci è mancato. C’è più del senso estetico, c’è quella voglia di stare bene, di rassicurazione e di serenità. Ora, se tu che stai leggendo ancora non hai capito perché ti ho invitato ad arrivare fino alla fine, ti chiedo ancora un attimo di pazienza. Faccio giusto il punto sugli elementi decorativi e sul colore e poi ti spiego perché dovresti ripensare questi concetti. Decorazione di interni: elementi predominanti Partecipare a queste due Fiere è stato per me un vero piacere. Ho amato vedere accostamenti di colori che riescono a parlare al cuore delle persone. Il colore emoziona, lo sappiamo. E il loro accostamento ci parla, ci invita a momenti di relax, di serenità o al contrario di eccitazione e movimento. Il loro sapiente utilizzo può creare ambienti vivaci ed armonici grazie all’accostamento di toni caldi e freddi, abbinati sapientemente per creare contrasto (qua puoi trovare un approfondimento sui colori Pantone 2021). Ho apprezzato com’è stato magistralmente usato in queste fiere in abbinamento ad altri elementi, come la carta da parati. Per anni assolutamente evitata, oggi torna con un intento nuovo: quello di riprodurre le emozioni che la natura racchiude in sé. Decisamente predominante per questa tecnica le tonalità del verde per ricreare l’idea di ambienti boschivi o quelli del blu, che richiamano agli spazi aperti del mare e del cielo. Molto distante dagli antichi ricordi geometrici degli anni ’70, oggi la carta da parati ha decisamente un ruolo nuovo, emozionale. Torna poi l’uso dei legni naturali, sempre più spesso ecosostenibili e non trattati, verso un percorso rispettoso dell’ambiente e per vivere una casa libera da sostanze tossiche. In questo contesto, non posso dimenticare di accennare ai tessuti. Tappeti, divani, tende e tovaglie giocano ruoli fondamentali per completare l’aspetto della casa. Velluto, raso, lino o tessuto Bouclè mettono voglia di sfiorare con le dita, di sentirne il calore con le mani, di farsi coccolare da essi. Anche i tessuti, dunque, hanno un ruolo predominante, per ricreare ambienti accoglienti ed armoniosi. Proprio quello che cerchiamo. La decorazione degli interni e l’home staging Lo abbiamo visto sopra analizzando le nuove tendenze 2021: l’ambiente “casa” è oggi molto lontano dall’essere asettico e freddo. Le persone cercano ambienti da vivere. La casa deve saper accoglierci, meglio ancora se riesce a farlo da subito, al primo incontro. Ecco perché, ho voluto che tu, agente immobiliare, arrivassi a leggere fino a qua. Volevo farti comprendere l’importanza di associare alcuni elementi per proporli nelle case in vendita. Per molti è difficile immaginare come potrebbe essere un ambiente quando lo vede spoglio. È molto più facile se riusciamo a dargli alcuni suggerimenti visivi. Ecco perché, attraverso l’home staging, il cliente si può sentire accolto. Pochi elementi semplici ma indispensabili possono fare la differenza per chi deve percepire la casa come propria. Ecco, dunque, che in una casa vuota si può giocare con alcuni accostamenti: un tavolo allestito, un divano o una poltrona, un quadro, una libreria, una pianta, giochi di colori e di luci. L’obiettivo è quello di creare armonia per accogliere chi entra per la prima volta ed aiutarla a comprendere come potrebbe essere la casa e come potrebbe viverla. Conoscere dunque le tendenze delle decorazioni e degli arredamenti di interni non è utile solo per gli addetti ai lavori, per gli interior designer, ma è importante anche per chi, oltre a vendere le mura, deve vendere emozioni. Non lo credi anche tu? Le persone cambiano casa per vivere meglio e tu, che li accompagni, devi essere in grado di mostrargli la strada per farlo nel migliore dei modi. Qua hai trovato degli spunti per iniziare a vendere meglio, per sviluppare maggiore affinità con i tuoi clienti. Dell’home staging e di altre strategie di marketing ne parleremo ancora meglio in futuro. Per questo continua a seguirmi sui social e sul mio blog. Nel frattempo, ti consiglio di leggere il mio articolo sugli agenti immobiliari e su cosa dovrebbero fare.
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Giglia Dal Santo 18/06/2022

SALONE DEL MOBILE 2022
Dopo il periodo difficile dettato dalle chiusure pandemiche, il Salone del Mobile è tornato in presenza, con un’edizione che senza dubbio si farà ricordare, sia per l’affluenza, sia per le novità proposte. Ovviamente, non potevo perdermi l’occasione di partecipare e non solo per esigenze dettate dal lavoro: si tratta di un evento che mi ispira sempre molto e che mi fa tornare a casa elettrizzata, con tante idee, stimoli e voglia di qualcosa di nuovo. Insomma, non potevo lasciarmelo scappare, soprattutto quest’anno! Che cosa mi ha dato questa edizione del Salone del Mobile così particolare? Ve ne parlo in questo articolo! Voglia di muoversi e desiderio di bellezza Partiamo da una premessa: il Salone del Mobile, solitamente, non avviene a giugno. Il fatto che questo evento così cruciale e atteso sia stato organizzato in un mese estivo ha fatto sì che l’affluenza, che già di solito è elevata, fosse raddoppiata, se non triplicata. Quindi: tanta, tantissima gente! Il che, come dicevo, è un po’ una conseguenza fisiologica del collocare un evento di questo tipo a giugno, ma è chiaro che dietro questa affluenza così calorosa e nutrita ci sono anche altre motivazioni. Dopo due anni di grandi incertezze e chiusura (non solo logistica, ma anche mentale ed emotiva), le persone stanno percependo sempre di più la naturale necessità di tornare a muoversi e di vivere la città, con tutti i suoi eventi, nelle modalità più amate e preferite. Oltre al normale desiderio di partecipazione e comunità, personalmente ho letto in questa affluenza così grande anche un potente bisogno di circondarsi di oggetti, colori, materiali e complementi d’arredo belli ed esteticamente arricchenti.   Insomma, un forte desiderio di bellezza, a maggior ragione considerando la necessità contemporanea di rendere sempre più accoglienti, uniche e personali le nostre case, ambienti che in questo periodo post-pandemico fatto di smart-working e lavoro full-remote stanno diventando sempre di più un’estensione di noi stessi. La casa come luogo che deve rispecchiare la nostra personalità Chi lavora nel mondo dell’interior design, dell’architettura e dell’immobiliare sa bene quando, oggi più che mai, il concetto di casa come specchio della personalità intima delle persone sia importante. Il lockdown, che ci ha visti tutti quanti “confinati” nelle nostre case tutto il giorno, tutti i giorni, anche durante lo svolgimento delle normali attività lavorative, ha portato al grande pubblico la visione degli ambienti casalinghi come luoghi dove la persona non si limita solo a riposarsi, ma dove può anche crescere, esplorare, progettare e migliorare. Insomma, luoghi dove la ricerca del bello è all’ordine del giorno, come anche il bisogno di arricchire gli ambienti con complementi d’arredo e materiali che rispecchino il nostro essere. Hermes spazio espositivo Fuorisalone in Brera Addio minimal: benvenuto stile contemporaneo ricco di colori e calore Negli ultimi anni si è parlato moltissimo dello stile minimal, con tutti i suoi pro, contro, declinazioni e applicazioni. Le nuove proposte di arredo e design raccontate nel contesto del Salone del Mobile segnano un’inversione di tendenza di cui gli esperti di settore non possono non tenere conto: a vincere non è più il minimalismo, bensì uno stile contemporaneo, ricco di colori e, soprattutto, calore. Alla contemporaneità delle linee, dei materiali e delle palette colore si accosta la necessità di riportare vivacità, personalità e, perché no, eccentricità laddove la precedente rincorsa al minimalismo a tutti i costi aveva lasciato dei vuoti che, durante la pandemia e nel post-pandemia, gli abitanti delle case hanno sentito il bisogno di colmare.   Con piante, accessori, complementi d’arredo aggiuntivi, quadri, pezzi d’arte o wallpaper inaspettate: insomma, con tutti quegli elementi “banditi” dallo stile minimale o comunque rigidamente normati e che ora tornano a far sentire con forza il loro carattere. Egoitaliano Sì alla sostenibilità e all’attenzione per i materiali innovativi e performanti  Il mondo del design e dell'arredamento oggi non può più prescindere da una certa attenzione ai principi della sostenibilità e dell’eco-sostenibilità. Ne ho parlato anche in questo articolo tendenze di interior design 2022 Se questo tema era affrontato fino a qualche anno fa in modo generico, speranzoso e vago, a dominare questa edizione del Salone del Mobile sono state invece le certificazioni ambientali e produttive, i materiali a tutti gli effetti sostenibili, ecologici e riutilizzabili, come anche l’obiettivo di produrre oggetti e complementi d’arredo estremamente durevoli e capaci di abbattere inutili sprechi con un ciclo vitale prolungato ed efficiente. L’attenzione sui materiali e sulla loro funzionalità era particolarmente evidente nei tessili, ma anche in tutto il comparto bagno e cucine, dove l’uso di materie prime di altissima qualità e tecnologie sempre più performanti fa davvero la differenza. Antonio Lupi - Salvatori Per me, ma immagino anche per gli altri partecipanti, il focus molto verticale del Salone sull’importanza dei materiali innovativi, sostenibili e certificati è stato decisamente esplicito e facile da apprezzare: è chiaro che per il settore il tema della durabilità, sostenibilità e funzionalità è importante e lo sarà sempre di più nei prossimi anni. Quindi, case sempre più performanti, funzionali, durevoli e sostenibili, ma anche ricche di personalità e carattere Da questo Salone del Mobile traggo due importanti indicazioni e ispirazioni per il mio lavoro di esperta di marketing immobiliare: da un lato, si sta facendo sempre più attenzione alla sostenibilità, durabilità e innovazione dei materiali con cui le case e gli arredamenti vengono realizzati. Dall’altro, lo stile minimal sta cedendo il passo a un’estetica casalinga contemporanea e ricca tanto di colori, quanto di personalità e scelte d’arredo inaspettate.   La strada verso un concetto di casa sempre più a misura d’uomo e amica del pianeta si apre davanti a noi!              
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